In questo volume sono stati raccolti i contributi e gli interventi presentati in occasione di due Convegni che si sono svolti in Sicilia per presentare i volumi “Messina in cifre” ed “Enna cifre”. La finalità è non solo quella di proporre a coloro non hanno potuto partecipare agli eventi i temi discussi durante i Convegni ma anche quella di riunire a fattor comune esperienze simili di cooperazione tra istituzioni ed enti territoriali per lo sviluppo della cultura quantitativa nella società. I lavori presentati sono quindi esempi di ricerca e analisi su fonti e dati statistici e testimonianza di linee di lavoro e buone pratiche che se replicate in altri contesti del nostro Paese potrebbero stimolare in modo più diffuso e pervasivo la consapevolezza sul ruolo fondamentale della statistica pubblica. La selezione delle variabili e degli indicatori raccolti nei due volumi mira a misurare il grado di adeguatezza della statistica pubblica rispetto ai bisogni informativi, la sua capacità di essere un supporto indispensabile per le decisioni pubbliche e in particolare per quelle di intervento ai vari livelli territoriali, infine, sulla sua funzione di mettere la collettività in condizione di valutare le politiche adottate. Ai policymakers, partiti politici, parti sociali, operatori economici, media, ricercatori, cittadini è offerto un patrimonio informativo mirato a descrivere la realtà socio economica delle aree del messinese ed ennese e a compararle con altre zone della regione fino ad un dettaglio geografico comunale. I dati raccolti nei volumi si riferiscono in prevalenza al biennio 2008-2009 e sono riportati per comune e per fascia di ampiezza demografica. Pur differenziandosi per l’articolazione interna, entrambe le pubblicazioni mirano ad esplorare i principali fenomeni su: ambiente, famiglie e società, istruzione, sanità e previdenza, economia e qualità della vita. Per rendere più immediata la lettura dei fenomeni osservati, il lavoro è stato integrato con carte geografiche relative agli aspetti più significativi. La scelta dei temi e degli indicatori riportati nei singoli capitoli è stata necessariamente dettata dalle caratteristiche e dall’ampiezza delle rilevazioni statistiche. Particolare attenzione è stata riservata alle sezioni delle fonti e dei metadati utili per indicare al lettore il percorso necessario nel caso di approfondimenti di tipo settoriale o spaziale. Per la maggior parte, le fonti sono interne al Sistema Statistico Nazionale e per ciascun indicatore è riportato la tipologia di fonte e l’anno di riferimento. All’osservatore non potrà certo sfuggire la frammentarietà e l’incompletezza di alcuni ambiti tematici che pure rivestono un’importanza strategica per lo studio delle realtà locali. E in effetti, uno degli scopi del lavoro è anche quello di stabilire un raccordo tra la produzione statistica e le esigenze crescenti della domanda, in modo da fare emergere eventuali carenze informative in materia di statistiche territoriali. Nel quadro della costruzione di sistemi informativi territoriali, il lavoro fin qui sviluppato si configura come un punto di partenza e un’occasione per sperimentare un nuovo modello di cooperazione tra l’ISTAT e gli enti locali. Gli esiti positivi dei progetti – realizzati nell’ambito dei Gruppi di lavoro permanenti Sistan istituiti presso l’UTG e ai quali partecipano i responsabili degli uffici di statistica della CCIAA, della Provincia, del Comune capoluogo e dell’ISTAT (a Messina ha partecipato anche l’Università degli studi) - legittimano l’auspicio di ulteriori e più impegnativi avanzamenti, di altre collaborazioni professionali che consentano al Sistema Statistico Nazionale di crescere e qualificare sempre più l’offerta d’informazioni quantitative in campo economico e sociale.

L’istruzione universitaria nella provincia di Enna

Marinello Vincenzo
2011-01-01

Abstract

In questo volume sono stati raccolti i contributi e gli interventi presentati in occasione di due Convegni che si sono svolti in Sicilia per presentare i volumi “Messina in cifre” ed “Enna cifre”. La finalità è non solo quella di proporre a coloro non hanno potuto partecipare agli eventi i temi discussi durante i Convegni ma anche quella di riunire a fattor comune esperienze simili di cooperazione tra istituzioni ed enti territoriali per lo sviluppo della cultura quantitativa nella società. I lavori presentati sono quindi esempi di ricerca e analisi su fonti e dati statistici e testimonianza di linee di lavoro e buone pratiche che se replicate in altri contesti del nostro Paese potrebbero stimolare in modo più diffuso e pervasivo la consapevolezza sul ruolo fondamentale della statistica pubblica. La selezione delle variabili e degli indicatori raccolti nei due volumi mira a misurare il grado di adeguatezza della statistica pubblica rispetto ai bisogni informativi, la sua capacità di essere un supporto indispensabile per le decisioni pubbliche e in particolare per quelle di intervento ai vari livelli territoriali, infine, sulla sua funzione di mettere la collettività in condizione di valutare le politiche adottate. Ai policymakers, partiti politici, parti sociali, operatori economici, media, ricercatori, cittadini è offerto un patrimonio informativo mirato a descrivere la realtà socio economica delle aree del messinese ed ennese e a compararle con altre zone della regione fino ad un dettaglio geografico comunale. I dati raccolti nei volumi si riferiscono in prevalenza al biennio 2008-2009 e sono riportati per comune e per fascia di ampiezza demografica. Pur differenziandosi per l’articolazione interna, entrambe le pubblicazioni mirano ad esplorare i principali fenomeni su: ambiente, famiglie e società, istruzione, sanità e previdenza, economia e qualità della vita. Per rendere più immediata la lettura dei fenomeni osservati, il lavoro è stato integrato con carte geografiche relative agli aspetti più significativi. La scelta dei temi e degli indicatori riportati nei singoli capitoli è stata necessariamente dettata dalle caratteristiche e dall’ampiezza delle rilevazioni statistiche. Particolare attenzione è stata riservata alle sezioni delle fonti e dei metadati utili per indicare al lettore il percorso necessario nel caso di approfondimenti di tipo settoriale o spaziale. Per la maggior parte, le fonti sono interne al Sistema Statistico Nazionale e per ciascun indicatore è riportato la tipologia di fonte e l’anno di riferimento. All’osservatore non potrà certo sfuggire la frammentarietà e l’incompletezza di alcuni ambiti tematici che pure rivestono un’importanza strategica per lo studio delle realtà locali. E in effetti, uno degli scopi del lavoro è anche quello di stabilire un raccordo tra la produzione statistica e le esigenze crescenti della domanda, in modo da fare emergere eventuali carenze informative in materia di statistiche territoriali. Nel quadro della costruzione di sistemi informativi territoriali, il lavoro fin qui sviluppato si configura come un punto di partenza e un’occasione per sperimentare un nuovo modello di cooperazione tra l’ISTAT e gli enti locali. Gli esiti positivi dei progetti – realizzati nell’ambito dei Gruppi di lavoro permanenti Sistan istituiti presso l’UTG e ai quali partecipano i responsabili degli uffici di statistica della CCIAA, della Provincia, del Comune capoluogo e dell’ISTAT (a Messina ha partecipato anche l’Università degli studi) - legittimano l’auspicio di ulteriori e più impegnativi avanzamenti, di altre collaborazioni professionali che consentano al Sistema Statistico Nazionale di crescere e qualificare sempre più l’offerta d’informazioni quantitative in campo economico e sociale.
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