Dopo molti anni di assenza dal circuito italiano ritorna Lo spirito del tempo in una nuova edizione che restituisce il celebre studio di Morin nella sua interezza attraverso una nuova traduzione, realizzata da Claudio Vinti e Giada Boschi, che propone, per la prima volta, alcuni scritti del pensatore francese finora mai tradotti. Questo classico degli studi sulla cultura di massa, ancora profondamente attuale e capace di analizzare e prevedere lo spirito attuale dei nostri tempi, si dimostra un punto di riferimento essenziale per gli studi recenti riguardanti la sfera del visuale. Lo studio di Morin, infatti, attento a descrivere le caratteristiche della cultura di massa, rivolge particolarmente la sua attenzione verso la produzione audiovisiva – cinema e televisione, più precisamente – attraverso un metodo di indagine che risulta anticipare i visual culture studies e che si offre come un importante modello per la comprensione profonda di ciò che i mass media e new media mettono in atto. Proprio per questi motivi il volume viene pubblicato dalla Meltemi all’interno della sua nuova collana Estetica e culture visuali e viene accompagnato e completato da tre nuovi saggi appositamente realizzati: I media o l’uomo post-immaginario di Ruggero Eugeni, la nota di Vinti e Boschi sulla complessità della traduzione del pensiero e del linguaggio di Morin, e, a conclusione del volume, il saggio Morin e la cultura visuale contemporanea del curatore di quest'edizione, Andrea Rabbito.

Morin e la cultura visuale contemporanea

Andrea Rabbito
2017

Abstract

Dopo molti anni di assenza dal circuito italiano ritorna Lo spirito del tempo in una nuova edizione che restituisce il celebre studio di Morin nella sua interezza attraverso una nuova traduzione, realizzata da Claudio Vinti e Giada Boschi, che propone, per la prima volta, alcuni scritti del pensatore francese finora mai tradotti. Questo classico degli studi sulla cultura di massa, ancora profondamente attuale e capace di analizzare e prevedere lo spirito attuale dei nostri tempi, si dimostra un punto di riferimento essenziale per gli studi recenti riguardanti la sfera del visuale. Lo studio di Morin, infatti, attento a descrivere le caratteristiche della cultura di massa, rivolge particolarmente la sua attenzione verso la produzione audiovisiva – cinema e televisione, più precisamente – attraverso un metodo di indagine che risulta anticipare i visual culture studies e che si offre come un importante modello per la comprensione profonda di ciò che i mass media e new media mettono in atto. Proprio per questi motivi il volume viene pubblicato dalla Meltemi all’interno della sua nuova collana Estetica e culture visuali e viene accompagnato e completato da tre nuovi saggi appositamente realizzati: I media o l’uomo post-immaginario di Ruggero Eugeni, la nota di Vinti e Boschi sulla complessità della traduzione del pensiero e del linguaggio di Morin, e, a conclusione del volume, il saggio Morin e la cultura visuale contemporanea del curatore di quest'edizione, Andrea Rabbito.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11387/130600
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