Le emoglobinopatie sono delle patologie genetiche del sangue di natura ereditaria, che richiedono un trattamento continuo in tutto l’arco della vita causando diverse conseguenze. La presente ricerca, si pone l’obiettivo di esplorare queste malattie genetiche dal punto di vista psicologico. Nonostante i progressi in ambito scientifico, sono stati effettuati pochissimi studi al fine di osservare le relazioni esistenti tra la patologia, condizioni della qualità della vita, aspetti psicologici ed eventualmente psicopatologici. Le nuove conoscenze e gli ultimi progressi effettuati in ambito clinico hanno permesso ai pazienti con emoglobinopatie di vedere aumentata non solo l’aspettativa di vita ma anche una migliore qualità di vita. Pertanto, i pochi studi psicologici presenti in letteratura, sono generalmente rivolti ai bambini. La ricerca rivolge l'attenzione alla popolazione adulta affetta da diversi tipi di emoglobinopatie. Ha partecipato un gruppo di 86 pazienti, con un’età media di 38.47 (dst 7.08), a cui è stata somministrata una batteria di test composta da:SCL-90, WHOQL e PCS-IT. In accordo con la letteratura si osserva come vi sia una correlazione inversa tra la qualità della vita e pensiero catastrofico. Altri risultati mostrano correlazioni significative tra le varie dimensioni dell’SCL-90 e il WHOQOL-BREF. Queste osservazioni evidenziano come vi sia un rapporto inversamente proporzionale tra la qualità della vita e le sintomatologie riportate a livello fisico e psicologico. Pertanto, è evidente che se un individuo vive bene con il proprio corpo e con le proprie emozioni, instaurando buone relazioni sociali, non incorre ad insorgenze cliniche. Questi risultati sono in accordo con la letteratura.

La qualità della vita e il pensiero catastrofico nei soggetti con emoglobinopatie. Un contributo di ricerca

Iacolino calogero;
2018

Abstract

Le emoglobinopatie sono delle patologie genetiche del sangue di natura ereditaria, che richiedono un trattamento continuo in tutto l’arco della vita causando diverse conseguenze. La presente ricerca, si pone l’obiettivo di esplorare queste malattie genetiche dal punto di vista psicologico. Nonostante i progressi in ambito scientifico, sono stati effettuati pochissimi studi al fine di osservare le relazioni esistenti tra la patologia, condizioni della qualità della vita, aspetti psicologici ed eventualmente psicopatologici. Le nuove conoscenze e gli ultimi progressi effettuati in ambito clinico hanno permesso ai pazienti con emoglobinopatie di vedere aumentata non solo l’aspettativa di vita ma anche una migliore qualità di vita. Pertanto, i pochi studi psicologici presenti in letteratura, sono generalmente rivolti ai bambini. La ricerca rivolge l'attenzione alla popolazione adulta affetta da diversi tipi di emoglobinopatie. Ha partecipato un gruppo di 86 pazienti, con un’età media di 38.47 (dst 7.08), a cui è stata somministrata una batteria di test composta da:SCL-90, WHOQL e PCS-IT. In accordo con la letteratura si osserva come vi sia una correlazione inversa tra la qualità della vita e pensiero catastrofico. Altri risultati mostrano correlazioni significative tra le varie dimensioni dell’SCL-90 e il WHOQOL-BREF. Queste osservazioni evidenziano come vi sia un rapporto inversamente proporzionale tra la qualità della vita e le sintomatologie riportate a livello fisico e psicologico. Pertanto, è evidente che se un individuo vive bene con il proprio corpo e con le proprie emozioni, instaurando buone relazioni sociali, non incorre ad insorgenze cliniche. Questi risultati sono in accordo con la letteratura.
987-88-906588-5-3
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