Un frammento di rilievo in marmo, apparentemente pentelico, a superficie cilindrica, su cui è raffigurato un cavaliere sullo sfondo di una città murata, oggi al Museo archeologico catanese di Castello Ursino, fu trovato in scavi di fortuna nel 1827 presso il palazzo del principe Pardo a Catania. Superata ormai la prima ipotesi di riconoscervi una colonna coclide a imitazione di quella traianea, sembra piuttosto da connettere a un monumento onorario o a una base circolare databile ad età augustea, opera di officina neoattica. Visto che il settore di ritrovamento doveva trovarsi poco fuori o in prossimità delle mura, In questo articolo si esaminano le possibili aree di utilizzo originale, che doveva essere un'area pubblica: o un edificio di culto imperiale, o un'area sacra presso il centro cittadino, nei pressi del Teatro.

Il rilievo della cosiddetta colonna coclide di Catania. Ipotesi sul suo contesto architettonico e urbanistico

Barresi, Paolo
2018

Abstract

Un frammento di rilievo in marmo, apparentemente pentelico, a superficie cilindrica, su cui è raffigurato un cavaliere sullo sfondo di una città murata, oggi al Museo archeologico catanese di Castello Ursino, fu trovato in scavi di fortuna nel 1827 presso il palazzo del principe Pardo a Catania. Superata ormai la prima ipotesi di riconoscervi una colonna coclide a imitazione di quella traianea, sembra piuttosto da connettere a un monumento onorario o a una base circolare databile ad età augustea, opera di officina neoattica. Visto che il settore di ritrovamento doveva trovarsi poco fuori o in prossimità delle mura, In questo articolo si esaminano le possibili aree di utilizzo originale, che doveva essere un'area pubblica: o un edificio di culto imperiale, o un'area sacra presso il centro cittadino, nei pressi del Teatro.
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