The cultural current of Purism, during the nineteenth century, contributed significantly to the increase in interest in paremiological studies. This paper examines the ideological presuppositions underlying this cultural sensitivity through a concise analysis of the works of its leader, the Veronese priest Antonio Cesari. As it is known, Cesari considers the fourteenthcentury Tuscan as the highest expression of the Italian language. For him, the fourteenth-century Tuscan represents an unattainable goal, because it harmonizes Nature and People – that is the natural ability to speak and the community of speakers – which has its paradigmatic expression in the “costrutti” (i.e. in idiomatic phrases). Consequently, the restoration of the fourteenthcentury model wanted by the purists requires the enhancement of traditional phraseological forms, among which proverbs stand out.

La corrente culturale del Purismo, nel corso dell’Ottocento, ha contribuito in maniera significativa all’accrescimento dell’interesse verso gli studi paremiologici. Attraverso una sintetica analisi delle opere del suo caposcuola, il sacerdote veronese Antonio Cesari, il presente articolo esamina i presupposti ideologici che stanno alla base di tale sensibilità. Com’è noto, Cesari considera il toscano trecentesco quale massima espressione della lingua italiana: un traguardo ineguagliato, poiché in questo secolo si ha la piena armonizzazione tra Natura e Popolo – ossia tra la naturale facoltà linguistica degli uomini e la comunità dei parlanti –, la quale trova il suo paradigma nei “costrutti” (vale a dire nelle locuzioni idiomatiche). Pertanto, il recupero del modello trecentesco propugnato dai puristi richiede la valorizzazione delle forme fraseologiche tradizionali, tra le quali, per l’appunto, si distinguono i proverbi

Il proverbio nella dottrina linguistica purista di Antonio Cesari

Raffaele Ferdinando
2020-01-01

Abstract

The cultural current of Purism, during the nineteenth century, contributed significantly to the increase in interest in paremiological studies. This paper examines the ideological presuppositions underlying this cultural sensitivity through a concise analysis of the works of its leader, the Veronese priest Antonio Cesari. As it is known, Cesari considers the fourteenthcentury Tuscan as the highest expression of the Italian language. For him, the fourteenth-century Tuscan represents an unattainable goal, because it harmonizes Nature and People – that is the natural ability to speak and the community of speakers – which has its paradigmatic expression in the “costrutti” (i.e. in idiomatic phrases). Consequently, the restoration of the fourteenthcentury model wanted by the purists requires the enhancement of traditional phraseological forms, among which proverbs stand out.
2020
9788825537420
La corrente culturale del Purismo, nel corso dell’Ottocento, ha contribuito in maniera significativa all’accrescimento dell’interesse verso gli studi paremiologici. Attraverso una sintetica analisi delle opere del suo caposcuola, il sacerdote veronese Antonio Cesari, il presente articolo esamina i presupposti ideologici che stanno alla base di tale sensibilità. Com’è noto, Cesari considera il toscano trecentesco quale massima espressione della lingua italiana: un traguardo ineguagliato, poiché in questo secolo si ha la piena armonizzazione tra Natura e Popolo – ossia tra la naturale facoltà linguistica degli uomini e la comunità dei parlanti –, la quale trova il suo paradigma nei “costrutti” (vale a dire nelle locuzioni idiomatiche). Pertanto, il recupero del modello trecentesco propugnato dai puristi richiede la valorizzazione delle forme fraseologiche tradizionali, tra le quali, per l’appunto, si distinguono i proverbi
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11387/204973
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact