Il presente contributo intende delineare il difficile cammino della Criminologia nel tempo, il suo tentativo di svincolarsi dalla Sociologia generale, di marcare le differenze con la Sociologia della devianza e il diritto penale, per assurgere a scienza, pur con tutti i limiti considerabili. Oggi, con qualche passo in avanti compiuto, si afferma che la Criminologia e il diritto penale siano discipline distinte ma strettamente interdipendenti: la prima è una scienza empirica che studia le cause, le dinamiche del crimine, le vittime e le strategie di prevenzione; il diritto penale, invece, è la disciplina giuridica che definisce i reati, ne dispone le sanzioni e si basa sul principio di legalità. La Criminologia offre al diritto penale conoscenze sul fenomeno criminale, essenziali per interpretare, applicare e riformare le norme, in particolare attraverso la politica criminale. L’approccio è sicuramente diverso: mentre il diritto penale è normativo e valuta il fatto in base alla legge (de iure condito), la Criminologia ha un approccio descrittivo ed esplicativo (de iure condendo). E’ innegabile che la Criminologia fornisca dati utili per la personalizzazione della pena e la valutazione della pericolosità sociale, supportando il giudice penale. La Criminologia, inoltre, mira alla prevenzione, mentre il diritto penale si concentra maggiormente sulla repressione. In sintesi, mentre il diritto penale stabilisce cosa è reato, la Criminologia spiega perché il reato avviene, aiutando a rendere la risposta sanzionatoria più efficace e conforme alla realtà sociale.
Ripensare il rapporto tra Criminologia (come scienza autonoma) e diritto penale, oggi, secondo la visione di Morris L. Ghezzi In: Diritti di Libertà 2
NICOLA MALIZIA
2026-01-01
Abstract
Il presente contributo intende delineare il difficile cammino della Criminologia nel tempo, il suo tentativo di svincolarsi dalla Sociologia generale, di marcare le differenze con la Sociologia della devianza e il diritto penale, per assurgere a scienza, pur con tutti i limiti considerabili. Oggi, con qualche passo in avanti compiuto, si afferma che la Criminologia e il diritto penale siano discipline distinte ma strettamente interdipendenti: la prima è una scienza empirica che studia le cause, le dinamiche del crimine, le vittime e le strategie di prevenzione; il diritto penale, invece, è la disciplina giuridica che definisce i reati, ne dispone le sanzioni e si basa sul principio di legalità. La Criminologia offre al diritto penale conoscenze sul fenomeno criminale, essenziali per interpretare, applicare e riformare le norme, in particolare attraverso la politica criminale. L’approccio è sicuramente diverso: mentre il diritto penale è normativo e valuta il fatto in base alla legge (de iure condito), la Criminologia ha un approccio descrittivo ed esplicativo (de iure condendo). E’ innegabile che la Criminologia fornisca dati utili per la personalizzazione della pena e la valutazione della pericolosità sociale, supportando il giudice penale. La Criminologia, inoltre, mira alla prevenzione, mentre il diritto penale si concentra maggiormente sulla repressione. In sintesi, mentre il diritto penale stabilisce cosa è reato, la Criminologia spiega perché il reato avviene, aiutando a rendere la risposta sanzionatoria più efficace e conforme alla realtà sociale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


