Negli ultimi anni il tema della trascuratezza emotiva si è imposto sempre maggiormente nella letteratura clinica e empirica sui fattori di rischio per lo sviluppo di disturbi mentali. Infatti, anche quando non comportino forme fisiche di maltrattamento, le condotte genitoriali caratterizzate da disattenzione verso le necessità affettive del bambino, inversione del ruolo genitoriale, rifiuto, discriminazione, intimidazione, estrema critica, disprezzo o ridicolizzazione, non forniscono comunque al bambino un ambiente protettivo e accudente che garantisca lo sviluppo armonioso della personalità. Ciò ha rilevanti implicazioni in ambito clinico, poiché gli stati mentali connessi alle esperienze di trascuratezza emotiva nell’infanzia, se non elaborati, simbolizzati e integrati, costituiranno delle fonti inesauribili di dolore psichico incistate nella personalità e nel funzionamento del paziente, influenzando il suo modo di relazionarsi con la realtà esterna e con il mondo interno. In questo contributo, il ruolo della trascuratezza emotiva nella strutturazione della personalità viene approfondito attraverso l’analisi di un protocollo Adult Attachment Interview. Il caso presentato consente di osservare come la trascuratezza emotiva, anche in assenza di altre forme di maltrattamento, possa rappresentare un nucleo patogeno che minaccia costantemente l’autostima e il senso del valore personale ostacolando lo sviluppo di più adeguate capacità di mentalizzazione e di regolazione affettiva.

Trascuratezza emotiva e sviluppo della personalità: Un'esemplificazione clinica attraverso l'analisi di un protocollo Adult Attachment Interview

SCHIMMENTI, ADRIANO
2015

Abstract

Negli ultimi anni il tema della trascuratezza emotiva si è imposto sempre maggiormente nella letteratura clinica e empirica sui fattori di rischio per lo sviluppo di disturbi mentali. Infatti, anche quando non comportino forme fisiche di maltrattamento, le condotte genitoriali caratterizzate da disattenzione verso le necessità affettive del bambino, inversione del ruolo genitoriale, rifiuto, discriminazione, intimidazione, estrema critica, disprezzo o ridicolizzazione, non forniscono comunque al bambino un ambiente protettivo e accudente che garantisca lo sviluppo armonioso della personalità. Ciò ha rilevanti implicazioni in ambito clinico, poiché gli stati mentali connessi alle esperienze di trascuratezza emotiva nell’infanzia, se non elaborati, simbolizzati e integrati, costituiranno delle fonti inesauribili di dolore psichico incistate nella personalità e nel funzionamento del paziente, influenzando il suo modo di relazionarsi con la realtà esterna e con il mondo interno. In questo contributo, il ruolo della trascuratezza emotiva nella strutturazione della personalità viene approfondito attraverso l’analisi di un protocollo Adult Attachment Interview. Il caso presentato consente di osservare come la trascuratezza emotiva, anche in assenza di altre forme di maltrattamento, possa rappresentare un nucleo patogeno che minaccia costantemente l’autostima e il senso del valore personale ostacolando lo sviluppo di più adeguate capacità di mentalizzazione e di regolazione affettiva.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11387/109950
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