"Anon" (1940-1941) è l'ultima opera di Virginia Woolf, rimasta incompiuta. Un'edizione dei manoscritti superstiti era uscita negli anni Settanta in Inghilterra su una rivista specializzata. La presente edizione comprende il primo capitolo dell'opera, semifinito, e una scelta di frammenti inediti in Italia, contenuti nelle tre versioni del testo precedenti alla stesura definitiva. Corredano il volume note esplicative. Si tratta di una storia della cultura inglese che prende spunto inizialmente dalla tradizione orale, personificata in Anon, che sta per "Anonymous".

Virginia Woolf, Anon, a cura di Massimo Scotti, Parma, Nuova Editrice Berti, 2015

SCOTTI, MASSIMO
2015

Abstract

"Anon" (1940-1941) è l'ultima opera di Virginia Woolf, rimasta incompiuta. Un'edizione dei manoscritti superstiti era uscita negli anni Settanta in Inghilterra su una rivista specializzata. La presente edizione comprende il primo capitolo dell'opera, semifinito, e una scelta di frammenti inediti in Italia, contenuti nelle tre versioni del testo precedenti alla stesura definitiva. Corredano il volume note esplicative. Si tratta di una storia della cultura inglese che prende spunto inizialmente dalla tradizione orale, personificata in Anon, che sta per "Anonymous".
978-88-7364-674-7
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11387/112844
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact