RIASSUNTO: Nonostante la letteratura scientifica sembri riportare un atteggiamento generale positivo verso l’omogenitorialità, non mancano nel dibattito pubblico forti pregiudizi rispetto a questa realtà e, nello specifico, alle competenze genitoriali gay e lesbiche. Il presente lavoro è volto ad vuole indagare, in partecipanti eterosessuali, gay, lesbiche e bisessuali, alcune delle variabili maggiormente implicate nei pregiudizi verso l’omogenitorialità e verso le diverse forme di accesso alla genitorialità per gay e lesbiche. Metodo: Le seguenti variabili sono state considerate nello studio degli atteggiamenti verso l’omogenitorialità: genere, religione, orientamento politico, omofobia e il contatto con persone gay, lesbiche e bisessuali. Gli atteggiamenti sulle capacità genitoriali di gay e lesbiche e sulle diverse forme di accesso alla genitorialità sono state confrontate tra partecipanti eterosessuali e partecipanti gay, lesbiche e bisessuali. Risultati: Il contatto con persone gay e lesbiche e bassi livelli di omofobia favoriscono atteggiamenti più positivi verso l’omogenitorialità. L’adozione da parte di coppie gay e lesbiche è la forma più accettata di accesso alla genitorialità. Atteggiamenti più negativi sono associati invece a fecondazione in vitro, gestazione per altri e adozione da parte di single gay e lesbiche. Conclusioni: Studiare e isolare le origini di atteggiamenti negativi verso la genitorialità di coppie dello stesso sesso è di fondamentale importanza per la promozione di politiche antidiscriminatorie e inclusive.

Famiglie possibili: uno studio sugli atteggiamenti verso la genitorialità di persone gay e lesbiche

PETRUCCELLI, IRENE;
2015

Abstract

RIASSUNTO: Nonostante la letteratura scientifica sembri riportare un atteggiamento generale positivo verso l’omogenitorialità, non mancano nel dibattito pubblico forti pregiudizi rispetto a questa realtà e, nello specifico, alle competenze genitoriali gay e lesbiche. Il presente lavoro è volto ad vuole indagare, in partecipanti eterosessuali, gay, lesbiche e bisessuali, alcune delle variabili maggiormente implicate nei pregiudizi verso l’omogenitorialità e verso le diverse forme di accesso alla genitorialità per gay e lesbiche. Metodo: Le seguenti variabili sono state considerate nello studio degli atteggiamenti verso l’omogenitorialità: genere, religione, orientamento politico, omofobia e il contatto con persone gay, lesbiche e bisessuali. Gli atteggiamenti sulle capacità genitoriali di gay e lesbiche e sulle diverse forme di accesso alla genitorialità sono state confrontate tra partecipanti eterosessuali e partecipanti gay, lesbiche e bisessuali. Risultati: Il contatto con persone gay e lesbiche e bassi livelli di omofobia favoriscono atteggiamenti più positivi verso l’omogenitorialità. L’adozione da parte di coppie gay e lesbiche è la forma più accettata di accesso alla genitorialità. Atteggiamenti più negativi sono associati invece a fecondazione in vitro, gestazione per altri e adozione da parte di single gay e lesbiche. Conclusioni: Studiare e isolare le origini di atteggiamenti negativi verso la genitorialità di coppie dello stesso sesso è di fondamentale importanza per la promozione di politiche antidiscriminatorie e inclusive.
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