La scelta professionale maturata durante l’adolescenza presuppone un processo di riflessione su di sé, sugli interessi e sull’identità vocazionale ed occupazionale (Melo-Silva, Pasian, Assoni e Bonfin, 2008). La capacità di progettare un primo percorso lavorativo è correlata allo sviluppo dell’identità, all’auto-efficacia nel definire gli interessi e nel cercare informazioni utili ad intraprendere un percorso professionale (Vuori, Koivisto, Mutanen, Jokisaari e Salamela-Aro, 2008). Il modello teorico che appare fra i più validi al fine di operazionalizzare il costrutto di identità può essere considerato quello di Marcia (1966, 1980), che individua quattro stati dell’identità corrispondenti a differenti modalità di rapportarsi agli eventi: Stato dell’identità acquisita (Achievement) caratterizzato da scelta identitaria sulla base di impegni concreti ed esplorazione delle alternative possibili; Stato della sperimentazione o Moratorium, contraddistinto da una tensione che precede la scelta non ancora operata; Blocco dell’identità o Foreclose tipico degli adolescenti che aderiscono acriticamente ai primi modelli identificatori senza sperimentare le alternative; Stato di diffusione dell’identità o Diffusion che definisce coloro che attuano sperimentazioni superficiali, senza riflessioni profonde. Per ciò che riguarda lo studio degli interessi, uno dei più diffusi modelli può essere considerato quello di Holland (1997), che indaga la personalità dell’individuo a partire dagli interessi personali e professionali, categorizzati in sei tipologie (RIASEC): Realistici, Investigativi, Artistici, Sociali, Intraprendenti e Convenzionali. Obiettivo del presente contributo è quello di indagare la possibile influenza che lo stato di identità, definito secondo il Modello di Marcia (1980), può avere sugli interessi scolasticoprofessionali, misurato attraverso il Modello RIASEC (Polacek, 2003). Sulla base della letteratura internazionale, si ipotizza che lo stato di identità high profile (p.e.: Achievement), rispetto a quelli in stato low profile (p.e.: Diffusion), presentino una maggiore differenziazione degli interessi e congruenza tra interessi esplicitati e competenze rilevate. Sono stati utilizzati i seguenti strumenti: Ego Identity Process Questionnaire (EIPQ) di Balistreri; Busch – Rossnagel & Geisinger (1995) al fine di indagare lo stato d’identità, distinguendolo in Achievement; Moratorium, Foreclosure e Diffusion; Self-Directed Search (SDS) di Polacek (2001) che mira a facilitare l’identificazione di professioni da prendere in esame per agevolare la scelta lavorativa, attraverso la classificazione delle professioni di Holland (1997). La ricerca ha coinvolto 417 studenti (M = 17.6 anni; d.s = .77), di cui 242 maschi e 175 femmine frequentanti il IV (M = 17.2 anni; d.s = .52) e V anno (M =18.2 anni; d.s = .64) di Istituti di Scuole Medie Superiori della Provincia di Enna. Dalle analisi condotte si rileva: tra gli studenti più giovani il 29.3% è in stato di Foreclosure, il 26.5% in Diffusion, seguiti dal 23.2% in Stato di Achievement e il 21.2% in Moratorium; diversamente, il 32.9% degli studenti più grandi si trova in Stato di Moratorium, seguiti dal 25.9% in Stato di Foreclosure e Diffusion e solo il 15.3% in Stato di Achievement. In riferimento alla misurazione degli interessi, la ricerca mostra che il 35.5% degli studenti del IV anno e il 35% dei frequentanti il V anno presentano una maggiore congruenza tra le professioni che vorrebbero svolgere e le capacità che rivelano di possedere. Inoltre, tra gli studenti frequentanti il IV anno il 9.6% ottiene bassi punteggi di congruenza degli interessi a confronto con il 9.5% degli studenti iscritti al V anno. Quasi un quarto degli studenti più giovani (24.4%) presenta una bassa differenziazione degli interessi; diversamente il 24% degli studenti più grandi manifesta una differenziazione degli interessi moderatamente alta. Infine, analisi statistiche preliminari mostrano che lo sviluppo dello stato di identità non è correlato con la differenziazione degli interessi (Spearman’s Rho= -.001): in particolare ad uno stato di identità hight profile corrisponde una lieve e non significativa diminuzione della differenziazione degli interessi.

Stati di Identità ed Interessi: uno studio in adolescenti siciliani nel percorso di scelta vocazionale

PELLERONE, MONICA;SCHIMMENTI, Valeria;PACE, UGO
2010

Abstract

La scelta professionale maturata durante l’adolescenza presuppone un processo di riflessione su di sé, sugli interessi e sull’identità vocazionale ed occupazionale (Melo-Silva, Pasian, Assoni e Bonfin, 2008). La capacità di progettare un primo percorso lavorativo è correlata allo sviluppo dell’identità, all’auto-efficacia nel definire gli interessi e nel cercare informazioni utili ad intraprendere un percorso professionale (Vuori, Koivisto, Mutanen, Jokisaari e Salamela-Aro, 2008). Il modello teorico che appare fra i più validi al fine di operazionalizzare il costrutto di identità può essere considerato quello di Marcia (1966, 1980), che individua quattro stati dell’identità corrispondenti a differenti modalità di rapportarsi agli eventi: Stato dell’identità acquisita (Achievement) caratterizzato da scelta identitaria sulla base di impegni concreti ed esplorazione delle alternative possibili; Stato della sperimentazione o Moratorium, contraddistinto da una tensione che precede la scelta non ancora operata; Blocco dell’identità o Foreclose tipico degli adolescenti che aderiscono acriticamente ai primi modelli identificatori senza sperimentare le alternative; Stato di diffusione dell’identità o Diffusion che definisce coloro che attuano sperimentazioni superficiali, senza riflessioni profonde. Per ciò che riguarda lo studio degli interessi, uno dei più diffusi modelli può essere considerato quello di Holland (1997), che indaga la personalità dell’individuo a partire dagli interessi personali e professionali, categorizzati in sei tipologie (RIASEC): Realistici, Investigativi, Artistici, Sociali, Intraprendenti e Convenzionali. Obiettivo del presente contributo è quello di indagare la possibile influenza che lo stato di identità, definito secondo il Modello di Marcia (1980), può avere sugli interessi scolasticoprofessionali, misurato attraverso il Modello RIASEC (Polacek, 2003). Sulla base della letteratura internazionale, si ipotizza che lo stato di identità high profile (p.e.: Achievement), rispetto a quelli in stato low profile (p.e.: Diffusion), presentino una maggiore differenziazione degli interessi e congruenza tra interessi esplicitati e competenze rilevate. Sono stati utilizzati i seguenti strumenti: Ego Identity Process Questionnaire (EIPQ) di Balistreri; Busch – Rossnagel & Geisinger (1995) al fine di indagare lo stato d’identità, distinguendolo in Achievement; Moratorium, Foreclosure e Diffusion; Self-Directed Search (SDS) di Polacek (2001) che mira a facilitare l’identificazione di professioni da prendere in esame per agevolare la scelta lavorativa, attraverso la classificazione delle professioni di Holland (1997). La ricerca ha coinvolto 417 studenti (M = 17.6 anni; d.s = .77), di cui 242 maschi e 175 femmine frequentanti il IV (M = 17.2 anni; d.s = .52) e V anno (M =18.2 anni; d.s = .64) di Istituti di Scuole Medie Superiori della Provincia di Enna. Dalle analisi condotte si rileva: tra gli studenti più giovani il 29.3% è in stato di Foreclosure, il 26.5% in Diffusion, seguiti dal 23.2% in Stato di Achievement e il 21.2% in Moratorium; diversamente, il 32.9% degli studenti più grandi si trova in Stato di Moratorium, seguiti dal 25.9% in Stato di Foreclosure e Diffusion e solo il 15.3% in Stato di Achievement. In riferimento alla misurazione degli interessi, la ricerca mostra che il 35.5% degli studenti del IV anno e il 35% dei frequentanti il V anno presentano una maggiore congruenza tra le professioni che vorrebbero svolgere e le capacità che rivelano di possedere. Inoltre, tra gli studenti frequentanti il IV anno il 9.6% ottiene bassi punteggi di congruenza degli interessi a confronto con il 9.5% degli studenti iscritti al V anno. Quasi un quarto degli studenti più giovani (24.4%) presenta una bassa differenziazione degli interessi; diversamente il 24% degli studenti più grandi manifesta una differenziazione degli interessi moderatamente alta. Infine, analisi statistiche preliminari mostrano che lo sviluppo dello stato di identità non è correlato con la differenziazione degli interessi (Spearman’s Rho= -.001): in particolare ad uno stato di identità hight profile corrisponde una lieve e non significativa diminuzione della differenziazione degli interessi.
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