Le Letture ricreative danno forma a costellazioni spesso sorprendenti: a fare da collante di volta in volta la luna, astro parlante per eccellenza; il caffè, irresistibile bevanda intellettuale; il tradimento, elevato a sistema dagli autori siciliani; la disabilità che si fa metafora; gli animali, le “piccole persone” che continuano a implorare un po’ di misericordia; i paesaggi, luoghi cruciali del dialogo tra il reale e il possibile. Tra le pagine di questo libro ci si avventura dentro una certa idea del Novecento letterario, italiano e non solo, considerato non una chiosa a margine delle epoche passate ma il punto di arrivo e lo snodo cruciale della letteratura precedente. È il secolo nel quale Boiardo, Ariosto e il loro Orlando, prima “innamorato” e poi “furioso”, diventano una lente di ingrandimento per osservare meglio le passioni, le contiguità e le opposizioni anche di natura ideologica che lo hanno animato; in cui romanzi come Le avventure di Pinocchio o Cuore, dismesse le loro mentite spoglie ottocentesche, mettono in mostra la loro anima nascosta, perturbante e a tratti demoniaca. Alcuni autori inaspettatamente si attraggono, pur divaricati nello spazio e nel tempo:Shakespeare con De Filippo, de Unamuno con Pirandello, London con Ariosto; altri ancora ruotano attorno a un versetto evangelico, quasi sempre pericoloso, tra le maglie enigmatiche dei testi.

Letture ricreative. Traiettorie e costellazioni letterarie

FERLITA, SALVATORE;
2016

Abstract

Le Letture ricreative danno forma a costellazioni spesso sorprendenti: a fare da collante di volta in volta la luna, astro parlante per eccellenza; il caffè, irresistibile bevanda intellettuale; il tradimento, elevato a sistema dagli autori siciliani; la disabilità che si fa metafora; gli animali, le “piccole persone” che continuano a implorare un po’ di misericordia; i paesaggi, luoghi cruciali del dialogo tra il reale e il possibile. Tra le pagine di questo libro ci si avventura dentro una certa idea del Novecento letterario, italiano e non solo, considerato non una chiosa a margine delle epoche passate ma il punto di arrivo e lo snodo cruciale della letteratura precedente. È il secolo nel quale Boiardo, Ariosto e il loro Orlando, prima “innamorato” e poi “furioso”, diventano una lente di ingrandimento per osservare meglio le passioni, le contiguità e le opposizioni anche di natura ideologica che lo hanno animato; in cui romanzi come Le avventure di Pinocchio o Cuore, dismesse le loro mentite spoglie ottocentesche, mettono in mostra la loro anima nascosta, perturbante e a tratti demoniaca. Alcuni autori inaspettatamente si attraggono, pur divaricati nello spazio e nel tempo:Shakespeare con De Filippo, de Unamuno con Pirandello, London con Ariosto; altri ancora ruotano attorno a un versetto evangelico, quasi sempre pericoloso, tra le maglie enigmatiche dei testi.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11387/124368
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