I ritrovamenti archeologici in ambito urbano possono e devono diventare occasione per una rinnovata relazione tra l’antico e i bisogni della città contemporanea. Per non essere assunti come ruderi o luoghi dell’esclusione, devono potere diventare il nucleo e il motore della riqualificazione di ambiti urbani. L’obiettivo generale sarà quello di dimostrare come, all’interno di una problematica tanto vasta e complessa vi siano approcci al progetto ricorrenti che, in modi diversi e complementari, affrontano sul piano teorico e operativo il rapporto tra le due discipline, in ragione dei luoghi e dei contesti urbani consolidati.

Archeologia e spazio pubblico nella città contemporanea

Marzullo Calogero
2017

Abstract

I ritrovamenti archeologici in ambito urbano possono e devono diventare occasione per una rinnovata relazione tra l’antico e i bisogni della città contemporanea. Per non essere assunti come ruderi o luoghi dell’esclusione, devono potere diventare il nucleo e il motore della riqualificazione di ambiti urbani. L’obiettivo generale sarà quello di dimostrare come, all’interno di una problematica tanto vasta e complessa vi siano approcci al progetto ricorrenti che, in modi diversi e complementari, affrontano sul piano teorico e operativo il rapporto tra le due discipline, in ragione dei luoghi e dei contesti urbani consolidati.
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