Al pari di tutte le attività umane, l'inserimento nel paesaggio di opere infrastrutturali, presuppone uno studio attento sulle interazioni che esistono, dal punto di vista fisico, fra architettura e paesaggio; dal punto di vista percettivo, tra osservatore e paesaggio. Una dicotomia restituita, nella maggior parte dei casi, nel gioco ambiguo di una continua oscillazione tra giudizio e pregiudizio nella decisone in bilico se debba essere l'architettura delle grandi infrastrutture a prevalere o la naturalità dei luoghi in cui essa si collloca.

Il paesaggio degli ingegneri. Architettura versus struttura

maurizio oddo
2017

Abstract

Al pari di tutte le attività umane, l'inserimento nel paesaggio di opere infrastrutturali, presuppone uno studio attento sulle interazioni che esistono, dal punto di vista fisico, fra architettura e paesaggio; dal punto di vista percettivo, tra osservatore e paesaggio. Una dicotomia restituita, nella maggior parte dei casi, nel gioco ambiguo di una continua oscillazione tra giudizio e pregiudizio nella decisone in bilico se debba essere l'architettura delle grandi infrastrutture a prevalere o la naturalità dei luoghi in cui essa si collloca.
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