Recente giurisprudenza sia di legittimità che di merito sembrano aver fatto proprio un importante (e criticabile) principio concernente il rapporto intercorrente tra Amministrazione finanziaria e contribuente, sia quest’ultimo una persona fisica o giuridica. Infatti, non può non far riflettere il principio di diritto de qua in ragione del quale, al fine di procedere a detrazione dell’IVA e/o alla deduzione dei relativi costi, spetti al contribuente fornire la prova dell’effettiva esistenza delle operazioni contestate dall’Ufficio e da questo ritenute inesistenti.

Operazioni inesistenti ed onere della prova

ANDREA PURPURA
2019

Abstract

Recente giurisprudenza sia di legittimità che di merito sembrano aver fatto proprio un importante (e criticabile) principio concernente il rapporto intercorrente tra Amministrazione finanziaria e contribuente, sia quest’ultimo una persona fisica o giuridica. Infatti, non può non far riflettere il principio di diritto de qua in ragione del quale, al fine di procedere a detrazione dell’IVA e/o alla deduzione dei relativi costi, spetti al contribuente fornire la prova dell’effettiva esistenza delle operazioni contestate dall’Ufficio e da questo ritenute inesistenti.
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