What did the pandemic represent and what indications for the future? Abstract What are the hypotheses on the nature of the Coronavirus and the contributing factors for the spread of the infection? What are the aspects of the devastating economic and social crisis trig-gered by Covid-19? Individual freedom and “herd immunity” or lockdown? In Italy, why the much greater morbidity and mortality of the regions of the Po Valley, especially Lombardy, compared to those under the “Gothic line”? The correlation between mortality from covid-19 and pollution by ultra-fine particulate matter (PM2.5) is one of the plausible hypotheses, also confirmed by a study by Harvard University throughout the United States. The death of “neoliberalism” (Financial Times, 04.04.2020) proclaimed after the approval of the US Congress of a public allocation of 2000 billion dollars to face 30 million unemployed, the similar EU appropriations and the liquidity guaranteed by the ECB in Europe and from the Depositi & Prestiti Fund in Italy, they should not generate the illusion that the virus has worked for a “better world”. There are numerous signs of a return to the old political-economic “vices”; and then it will be necessary for citizens to become the stakeholders of a future and of choices different from the “present state of things”. On the positive side, a great choral exercise, a prelude to the one necessary against climate change. And it will take a new “San Francisco Charter”, which must rule a “de-carbonised” soci-ety and worldwide coordination against global warming effects.

Quali le ipotesi sulla natura del Coronavirus e le concause della diffusione del contagio? Quali gli aspetti della devastante crisi economico-sociale scatenata da Covid-19? Libertà individuale e “immunità di gregge” o lockdown? In Italia, perché le molto maggiori morbilità e mortalità delle regioni della pianura padana, soprattutto la Lombardia, rispetto a quelle sotto la “linea gotica”? Plausibile, tra le altre ipotesi, la correlazione tra mortalità da covid-19 e inquinamento da partico-lato ultrasottile (PM2.5); avvalorata anche da uno studio dell’Università di Harvard su tutto il ter-ritorio degli Stati Uniti. La morte del “neoliberismo” (Financial Times, 4.04.2020) proclamata dopo l’approvazione del Congresso Usa di uno stanziamento pubblico di 2000 miliardi di dollari in presenza di 30 milioni di disoccupati, gli analoghi stanziamenti della UE e la liquidità garantita dalla BCE in Europa e dalla cassa Depositi & Prestiti in Italia, non devono far illudere che il virus abbia lavorato per un “mondo migliore”. Numerosi i segnali di ritorno ai vecchi “vizi” politico-economici; e bisognerà allora che i cittadini diventino gli stakeholders di un futuro e di scelte diversi dallo “stato presen-te delle cose”. In positivo, una grande esercitazione corale, preludio di quella necessaria contro il cambiamento climatico. E ci vorrà una nuova “Carta di San Francisco”, per governare una società “de-carbonizzata” e un coordinamento operativo mondiale contro gli effetti del global warming.

Che cosa ha rappresentato la pandemia e quali indicazioni per il futuro?

Angelini A.
;
2020

Abstract

Quali le ipotesi sulla natura del Coronavirus e le concause della diffusione del contagio? Quali gli aspetti della devastante crisi economico-sociale scatenata da Covid-19? Libertà individuale e “immunità di gregge” o lockdown? In Italia, perché le molto maggiori morbilità e mortalità delle regioni della pianura padana, soprattutto la Lombardia, rispetto a quelle sotto la “linea gotica”? Plausibile, tra le altre ipotesi, la correlazione tra mortalità da covid-19 e inquinamento da partico-lato ultrasottile (PM2.5); avvalorata anche da uno studio dell’Università di Harvard su tutto il ter-ritorio degli Stati Uniti. La morte del “neoliberismo” (Financial Times, 4.04.2020) proclamata dopo l’approvazione del Congresso Usa di uno stanziamento pubblico di 2000 miliardi di dollari in presenza di 30 milioni di disoccupati, gli analoghi stanziamenti della UE e la liquidità garantita dalla BCE in Europa e dalla cassa Depositi & Prestiti in Italia, non devono far illudere che il virus abbia lavorato per un “mondo migliore”. Numerosi i segnali di ritorno ai vecchi “vizi” politico-economici; e bisognerà allora che i cittadini diventino gli stakeholders di un futuro e di scelte diversi dallo “stato presen-te delle cose”. In positivo, una grande esercitazione corale, preludio di quella necessaria contro il cambiamento climatico. E ci vorrà una nuova “Carta di San Francisco”, per governare una società “de-carbonizzata” e un coordinamento operativo mondiale contro gli effetti del global warming.
What did the pandemic represent and what indications for the future? Abstract What are the hypotheses on the nature of the Coronavirus and the contributing factors for the spread of the infection? What are the aspects of the devastating economic and social crisis trig-gered by Covid-19? Individual freedom and “herd immunity” or lockdown? In Italy, why the much greater morbidity and mortality of the regions of the Po Valley, especially Lombardy, compared to those under the “Gothic line”? The correlation between mortality from covid-19 and pollution by ultra-fine particulate matter (PM2.5) is one of the plausible hypotheses, also confirmed by a study by Harvard University throughout the United States. The death of “neoliberalism” (Financial Times, 04.04.2020) proclaimed after the approval of the US Congress of a public allocation of 2000 billion dollars to face 30 million unemployed, the similar EU appropriations and the liquidity guaranteed by the ECB in Europe and from the Depositi & Prestiti Fund in Italy, they should not generate the illusion that the virus has worked for a “better world”. There are numerous signs of a return to the old political-economic “vices”; and then it will be necessary for citizens to become the stakeholders of a future and of choices different from the “present state of things”. On the positive side, a great choral exercise, a prelude to the one necessary against climate change. And it will take a new “San Francisco Charter”, which must rule a “de-carbonised” soci-ety and worldwide coordination against global warming effects.
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