L'universo dei minerali, con la sua forza spontaneamente mimetica, offre all'immaginazione umana un' incessante sfida ermeneutica. Le infinite forme e le strutture, i colori e le luci inalterabili di cui si sostanziano le pietre sembrano entrare in dialogo con l'intera natura e racchiudere un linguaggio segreto di cui gli autori dei lapidari, nel corso dei secoli dell'antichità, si sono fatti interpreti. Il poemetto pseudo-orfico, riproposto in una nuova traduzione, restituisce un'importante testimonianza del sapere simbolico contenuto in questo genere di testi, troppo a lungo trascurati, e mette a fuoco una pluralità di credenze, riti magici e oggetti talismanici mai del tutto scomparsi dalla nostra cultura.
Le pietre di Orfeo. Un lapidario magico
Sonia Macri
2023-01-01
Abstract
L'universo dei minerali, con la sua forza spontaneamente mimetica, offre all'immaginazione umana un' incessante sfida ermeneutica. Le infinite forme e le strutture, i colori e le luci inalterabili di cui si sostanziano le pietre sembrano entrare in dialogo con l'intera natura e racchiudere un linguaggio segreto di cui gli autori dei lapidari, nel corso dei secoli dell'antichità, si sono fatti interpreti. Il poemetto pseudo-orfico, riproposto in una nuova traduzione, restituisce un'importante testimonianza del sapere simbolico contenuto in questo genere di testi, troppo a lungo trascurati, e mette a fuoco una pluralità di credenze, riti magici e oggetti talismanici mai del tutto scomparsi dalla nostra cultura.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


