L'articolo esamina gli scritti di Gabrio Lombardi, insigne giurista negli anni Sessanta del sec. XX alla guida dei Laureati dell'Azione Cattolica (oggi MEIC), relativi all'analisi dei fenomeni di contestazione giovanile del Movimento studentesco. Egli in particolare mette in luce come, partendo da rivendicazioni ragionevoli, il movimento di contestazione abbia prefigurato esiti di tipo rivoluzionario, rivolti alla sovversione dell'ordine politico e sociale esistente. Particolarmente importanti sono le pagine dedicate al mondo cattolico.
Gabrio Lombardi e il Sessantotto
Raffaele Ferdinando
2014-01-01
Abstract
L'articolo esamina gli scritti di Gabrio Lombardi, insigne giurista negli anni Sessanta del sec. XX alla guida dei Laureati dell'Azione Cattolica (oggi MEIC), relativi all'analisi dei fenomeni di contestazione giovanile del Movimento studentesco. Egli in particolare mette in luce come, partendo da rivendicazioni ragionevoli, il movimento di contestazione abbia prefigurato esiti di tipo rivoluzionario, rivolti alla sovversione dell'ordine politico e sociale esistente. Particolarmente importanti sono le pagine dedicate al mondo cattolico.File in questo prodotto:
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