Il contributo esamina le trasformazioni delle nozioni di spazio e tempo nella prestazione lavorativa indotte dalla digitalizzazione e dall’algorithmic management. L’analisi si focalizza sulla crisi del modello binario tempo di lavoro/tempo di riposo (Dir. 2003/88/CE; D.lgs. 66/2003), evidenziando come la frammentazione della prestazione e la cultura dell’always-on determinino una pericolosa "porosità" dei confini temporali, a danno soprattutto dei lavoratori con carichi di cura e della parità di genere. In questo scenario, l’autrice propone il riconoscimento giuridico di un diritto al “tempo per la cura”, funzionale all’adempimento dei doveri di solidarietà familiare e alla parità di genere.
DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI E DIRITTO AL TEMPO PER LA CURA: TRA ESIGENZE DI TUTELA DELLA PERSONA E LIMITI AI POTERI DATORIALI
Alessia Gabriele
2026-01-01
Abstract
Il contributo esamina le trasformazioni delle nozioni di spazio e tempo nella prestazione lavorativa indotte dalla digitalizzazione e dall’algorithmic management. L’analisi si focalizza sulla crisi del modello binario tempo di lavoro/tempo di riposo (Dir. 2003/88/CE; D.lgs. 66/2003), evidenziando come la frammentazione della prestazione e la cultura dell’always-on determinino una pericolosa "porosità" dei confini temporali, a danno soprattutto dei lavoratori con carichi di cura e della parità di genere. In questo scenario, l’autrice propone il riconoscimento giuridico di un diritto al “tempo per la cura”, funzionale all’adempimento dei doveri di solidarietà familiare e alla parità di genere.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


