Il contributo esamina la riflessione linguistico-pedagogica e parte della produzione manualistica per la scuola elementare di due educatrici attive tra fine Ottocento e inizio Novecento e finora quasi sconosciute: Adalgisa Costa e Leopoldina Zanotti. L’esame dei loro saggi "Insegnamento della lingua nelle scuole elementari in rapporto al metodo oggettivo" (1886) e "Il metodo sperimentale. Sua storia e suo uso nell’istruzione e nell’educazione elementare" (1891) ne mette in luce la partecipazione al dibattito linguistico-pedagogico del tempo e la comune sensibilità verso l’esigenza di svecchiare in senso induttivo la didattica dell’italiano, ancorandola all’osservazione e all’esperienza. I libri di lettura di entrambe, la grammatica di A. Costa e il sillabario di L. Zanotti riflettono la coerente adesione ai metodi illustrati nei saggi e a criteri di progressività informativa e linearità espositiva, e sono espressione di un contributo discreto ma lodevole offerto ai tentativi di rinnovamento dell’insegnamento linguistico-grammaticale.
Adalgisa Costa e Leopoldina Zanotti tra riflessione linguistico-pedagogica e testi scolastici
Benedetto Giuseppe Russo
In corso di stampa
Abstract
Il contributo esamina la riflessione linguistico-pedagogica e parte della produzione manualistica per la scuola elementare di due educatrici attive tra fine Ottocento e inizio Novecento e finora quasi sconosciute: Adalgisa Costa e Leopoldina Zanotti. L’esame dei loro saggi "Insegnamento della lingua nelle scuole elementari in rapporto al metodo oggettivo" (1886) e "Il metodo sperimentale. Sua storia e suo uso nell’istruzione e nell’educazione elementare" (1891) ne mette in luce la partecipazione al dibattito linguistico-pedagogico del tempo e la comune sensibilità verso l’esigenza di svecchiare in senso induttivo la didattica dell’italiano, ancorandola all’osservazione e all’esperienza. I libri di lettura di entrambe, la grammatica di A. Costa e il sillabario di L. Zanotti riflettono la coerente adesione ai metodi illustrati nei saggi e a criteri di progressività informativa e linearità espositiva, e sono espressione di un contributo discreto ma lodevole offerto ai tentativi di rinnovamento dell’insegnamento linguistico-grammaticale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


