I mutamenti sociali, economici, politici e culturali nazionali, internazionali ed europei che hanno caratterizzano gli ultimi decenni, l’impatto da essi prodotti in vari ambiti tra loro an-che molto diversi dello Stato democratico-costituzionale e del benessere contemporaneo, hanno conferito all’Istituzione del Servizio sociale e al Terzo settore un rilievo maggiore che in passato rispetto ai complessi rapporti tra Stato e società, tra governanti e governati, tra soggetti normali e vulnerabili. Si tratta di aspetti che se evidenziano l’importanza dell’Istituzio-ne del Servizio sociale, del Terzo settore e dei relativi operatori nell’affrontare e risolvere problemi riguardanti il trattamento e la risoluzione di problemi connessi a soggetti deboli e vulnera-bili, allora sottolineano non solo la rilevanza che assumono in ordine al mantenimento di equilibri o disequilibri sociali, cul-turali, politici ed economici, ma anche la possibile presenza di processi di qualificazione selettiva riferibili alla cultura, all’ideo-logia sociale, giuridica e professionale in cui stereotipi e stigmi si fondono e si confondono. Si tratta di aspetti che possono compromettere la mission del Servizio sociale e del Terzo setto-re, la tutela dei diritti umani e fondamentali soprattutto in una fase storica come quella attuale caratterizzata da aspri conflitti e polarizzazioni dei fronti.
Servizio sociale, terzo settore e processi di qualificazione selettiva: tra cultura, ideologia, stereotipi e stigmi.
Enrico Damiani di Vergada Franzetti
2026-01-01
Abstract
I mutamenti sociali, economici, politici e culturali nazionali, internazionali ed europei che hanno caratterizzano gli ultimi decenni, l’impatto da essi prodotti in vari ambiti tra loro an-che molto diversi dello Stato democratico-costituzionale e del benessere contemporaneo, hanno conferito all’Istituzione del Servizio sociale e al Terzo settore un rilievo maggiore che in passato rispetto ai complessi rapporti tra Stato e società, tra governanti e governati, tra soggetti normali e vulnerabili. Si tratta di aspetti che se evidenziano l’importanza dell’Istituzio-ne del Servizio sociale, del Terzo settore e dei relativi operatori nell’affrontare e risolvere problemi riguardanti il trattamento e la risoluzione di problemi connessi a soggetti deboli e vulnera-bili, allora sottolineano non solo la rilevanza che assumono in ordine al mantenimento di equilibri o disequilibri sociali, cul-turali, politici ed economici, ma anche la possibile presenza di processi di qualificazione selettiva riferibili alla cultura, all’ideo-logia sociale, giuridica e professionale in cui stereotipi e stigmi si fondono e si confondono. Si tratta di aspetti che possono compromettere la mission del Servizio sociale e del Terzo setto-re, la tutela dei diritti umani e fondamentali soprattutto in una fase storica come quella attuale caratterizzata da aspri conflitti e polarizzazioni dei fronti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


