Il lavoro si offre come momento di riflessione sul ruolo delle emozioni nella formazione della persona, ponendo l’attenzione sulla necessaria interdisciplinarietà dalle neuroscienze alle Scienze dell’educazione per una più completa lettura dei processi. Da qui la necessità di evidenziare le istanze pedagogiche nel campo della educazione all’affettività, e il contributo fondamentale della pedagogia del corpo e della corporeità in prospettiva fenomenologica. L’alfabetizzazione affettiva è “un'alternativa…. che offre opzioni per sentire e per agire in maniera diretta, in forma più autentica e responsabile anche nell'area dei sentimenti” (Rossi). I sentimenti sono sostegno della libertà e creatività umana e rendono ogni persona una realtà unica, capace di affrontare disagi esistenziali in maniera personale. Ascoltare e riconoscere le proprie emozioni vuol dire agire consapevolmente ma soprattutto liberamente, le emozioni conferiscono significato alla vita interiore e permettono di Essere nel mondo in maniera singolare e autentica. Molti gli Autori da Goleman a Rossi e Bellingreri concordi nell’affermare che nuove situazioni relazionali e sociali possano sostituire modelli patologici e contribuire alla formazione di nuovi modi di percepirsi, sentire e agire. Il testo cerca di mettere in luce come la via per una autentica e integrata educazione risulti maggiormente facilitata se la si percorre mediante dispositivi pedagogici attraverso il corpo e le sue espressioni. Partendo proprio da questa analisi dei principali problemi emotivi ed affettivi si sono individuate alcune “possibilità” didattiche.

Corpo ed emozioni: prospettive educative per la valorizzazione delle espressioni personali

LO PICCOLO, Alessandra
2012

Abstract

Il lavoro si offre come momento di riflessione sul ruolo delle emozioni nella formazione della persona, ponendo l’attenzione sulla necessaria interdisciplinarietà dalle neuroscienze alle Scienze dell’educazione per una più completa lettura dei processi. Da qui la necessità di evidenziare le istanze pedagogiche nel campo della educazione all’affettività, e il contributo fondamentale della pedagogia del corpo e della corporeità in prospettiva fenomenologica. L’alfabetizzazione affettiva è “un'alternativa…. che offre opzioni per sentire e per agire in maniera diretta, in forma più autentica e responsabile anche nell'area dei sentimenti” (Rossi). I sentimenti sono sostegno della libertà e creatività umana e rendono ogni persona una realtà unica, capace di affrontare disagi esistenziali in maniera personale. Ascoltare e riconoscere le proprie emozioni vuol dire agire consapevolmente ma soprattutto liberamente, le emozioni conferiscono significato alla vita interiore e permettono di Essere nel mondo in maniera singolare e autentica. Molti gli Autori da Goleman a Rossi e Bellingreri concordi nell’affermare che nuove situazioni relazionali e sociali possano sostituire modelli patologici e contribuire alla formazione di nuovi modi di percepirsi, sentire e agire. Il testo cerca di mettere in luce come la via per una autentica e integrata educazione risulti maggiormente facilitata se la si percorre mediante dispositivi pedagogici attraverso il corpo e le sue espressioni. Partendo proprio da questa analisi dei principali problemi emotivi ed affettivi si sono individuate alcune “possibilità” didattiche.
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